venerdì 11 marzo 2011

Taglio barba a impatto zero

Siete attenti all'ambiente e alle tematiche della sostenibilità? Allora contribuite con una rasatura eco-friendly!

Ecco qualche consiglio per un taglio di barba a impatto zero.

1. Usate il rasoio elettrico
Secondo alcuni studi, infatti, il mercato del rasoio usa e getta porterà ad un aumento considerevole della quantità di plastica e acciaio inossidabile che andranno dritti in discarica. Considerate la frequenza con cui si getta il rasoio e capirete che si tratta di un problema considerevole.
Ecco perché il taglio barba ecosostenibile privilegia il rasoio elettrico: meglio ancora quello che si ricarica a energia solare, una chicca da veri amanti dell'ambiente.

2. Il rasoio del barbiere
Un'altra valida alternativa è il rasoio del barbiere di una volta: utilizzarlo richiede destrezza e manualità, ma garantisce un'ottima rasatura e non provoca rifiuti perché può essere utilizzato all'infinito.

3. Rasatura con olio di oliva
Invece di riempire il bagno di prodotti per barba che fanno i conti con cellophane, imballi e cartoni inquinanti optate per una soluzione naturale: l'olio extra vergine di oliva, utilizzato al posto della schiuma da barba, funziona benissimo.
Svolge un'azione lubrificante che protegge la pelle ed elimina anche la necessità di applicare il dopobarba: inoltre può essere utilizzato per pulire il rasoio e per proteggerlo dalla ruggine.

4. Rasatura sì, ma non tutti i giorni!
Radersi di meno è utile all'ambiente e alla propria pelle, che ha bisogno di riposare dopo lo "shock" della rasatura.
Un taglio barba ogni 2/3 giorni è più che sufficiente e ridurrà la necessità di acquistare creme, rasoi e altri prodotti.

5. Occhio al consumo di acqua!
Infine fate sempre attenzione allo spreco di acqua: non lasciatela scorrere per tutto il tempo della rasatura e tappate il lavandino. In questo modo è possibile risparmiare fino a 7500 litri all'anno per una famiglia di tre persone.
Fonte: GreenMe

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